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Sollazzamenti in tempo di peste
Regia e adattamento di Sandro Rossit
"SOLLAZZAMENTI IN TEMPO DI PESTE"  
Regia di Sandro Rossit
Libero adattamento dal "Decameron"
di Giovanni Boccaccio
Image

PERSONAGGI E INTERPRETI

Primo episodio:      
Giosefa    Lucia Berto
Anichino    Federico Bultrini
Madonna Beatrice    Sabrina Crast
Egano dei Galluzzi    Alessandro Marion
Ancelle    Tiziana Bertoli - Alessia Cozzi-
Elena De Cecco - Katia  Monaco- Daria Vitez


Secondo episodio:    
Silvestra    Raffaela Cosimi
Messer Ansaldo    Claudio Bologna
Madonna Dianora    Katia Monaco
Messer Gilberto    Alessandro Marion
La Negromante    Sonia Sossi
Gruppo di fiori     Tiziana Bertoli -  Alessia Cozzi
e piante del giardino  Elena De Cecco - Andrea Salvo-
Daria Vitez


Terzo episodio:    
Maestro Simone    Daniel Zerjul
Calandrino    Andrea Salvo
Monna Tessa    Alessia Cozzi
Buffalmacco    Federico Bultrini
Comare Lisetta    Elena De Cecco
Gruppo di lavandaie  Tiziana Bertoli-Sabrina Crast-
Katia Monaco - Daria Vitez


PIAZZA HORTIS  -  TRIESTE
domenica 25 luglio 2010 - ore  21

"O voi a sollazzare e a ridere e a cantare
 con meco insieme vi disponete (...),
o voi mi licenziate che io per li miei pensier
mi ritorni e steami nella città tribolata".
                         (Giovanni Boccaccio)

Nel 1348 la peste miete a Firenze migliaia di vittime. L'anno successivo Giovanni Boccaccio inizia a comporre le cento novelle del "Decameron", dove gli effetti della terribile epidemia e la volontà di combatterla da parte di una brigata di dieci giovani predispongono il lettore a una comprensione meno superficiale dell'opera.
Ci piace considerare il capolavoro del Boccaccio soprattutto come la risposta gioiosa e vitale di un artista nei confronti della morte, al punto da chiederci se e in  quale misura il "Decameron" può divenire una sorta di rimedio capace di contrastare o se non altro di lenire anche le "pestilenze" dei giorni nostri. E così alcune di queste novelle sono state sottratte alla pagina scritta e liberamente adattate per il palcoscenico. In questo  spettacolo vengono proposti tre episodi: la scelta non è caduta sulle novelle più famose o emblematiche, ma su quelle che potevano più efficacemente trasformarsi in un fatto teatrale e rispondere alle potenzialità dell'intero gruppo di attori. Nei limiti del possibile si è cercato di non perdere mai di vista una atmosfera medievale, nella sua dimensione profana e popolare, riproponendola tuttavia attraverso una sensibilità contemporanea. Ne è derivato uno spettacolo poliedrico e multifocale, sorretto costantemente dall'idea che ogni favola, sia essa letteraria o teatrale, possa agire attivamente sulla realtà.

Recensioni:

Teatro Incontro: Rilettura del Boccaccio
  raffinata e al tempo stesso popolare.
TRIESTE "Sollazzamenti in tempo di peste" al teatro di San Giovanni, tre novelle del Boccaccio sceneggiate nel libero adattamento e per la regia di Sandro Rossit con gli attori della compagnia Teatro Incontro. La scelta è caduta non sulle novelle più famose ma su quelle che apparivano più teatrabili e adatte a una rappresentazione giocosa, sapientemente incorniciata e accompagnata da musiche d'epoca e spiritosi madrigali composti dallo stesso Rossit. Il tema che lega i tre episodi è la canzonatura, l'inganno che aiuta cavalieri galanti a conquistare le grazie di una donna sposata, la burla ai danni del solito Calandrino da parte degli amici buontemponi. L'atmosfera è la stessa che Boccaccio intendeva creare in quella lieta brigata di giovani che sfuggivano al contagio ritirandosi in campagna, la risata in ogni tempo diventa la miglior medicina.
E così in "Sangue bolognese la bella Madonna Beatrice si lascia conquistare beffando il marito, ne 'Il giardino di gennaio' la tresca è favorita da una misteriosa negromante dagli strani poteri mentre "La guarigione di Calandrino'' è l'ennesima beffa organizzata dagli amici che vogliono banchettare a sue spese. La sobrietà della scena sottolinea l'ambientazione medievale mentre il linguaggio introduce ogni tanto contaminazioni moderne, gli attori si muovono con agilità e scioltezza, un gioco efficace di suoni e di luci accompagna piacevolmente l'azione. Ne nasce uno spettacolo raffinato e insieme popolare, dalle molte sfaccettature.(l.bam. - il piccolo 24 01-2011)


Rappresentazioni:


Domenica 25 luglio 2010 piazza Hortis - 'Serestate'
22 e 23 gennaio teatro San Giovanni - "Rassegna di prosa dialettale e non"  Pat teatro
Domenica 27 febbraio 2011  - Teatro Verdi Muggia   RASSEGNA TUTTI A TEATRO 2011

Domenica 10 aprile 2011 ore 17 - Teatro del centro giovanile di Roiano - 2° rassegna di primavera



 
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